mercoledì 2 agosto 2017

Raccolta fondi per il restauro della Tomba Petacci - Resoconto aggiornato delle donazioni


L'associazione Campo della Memoria, grazie alle donazioni, ha potuto pagare l'anticipo per i lavori che quindi inizieranno a settembre.
Qui di seguito il resoconto aggiornato delle donazioni.
Se manca ancora il tuo contributo puoi effettuare una donazione, anche minima, con le seguenti modalità di raccolta fondi:
BONIFICO:
iban Associazione Campo della Memoria: IT22B0503503204438570560646 - Specificando nella causale "Tomba Petacci" e l'eventuale volontà di restare anonimi.

CONTANTI: 
- Coltelleria Storica ZOPPO, via Merulana 66 - Roma
- Libreria Raido, via Sciré 21 - Roma - info@raido.it - 06/86217334
- Azione Frontale, via Bernardo Minozzi 124 - Torre Angela (Roma) - Mercoledì e Venerdì 20.00-23.00 ; Giovedì 16.00-20.00 - 334/7389681

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Elenco delle donazioni:
1) Alle cene di raccolta fondi
- Camerati di Frascati 315€
- Camerati dei Castelli Romani 240€
- Maria Cristina Pellegrini 30€
- Paolo Ganci 20€

2) Con bonifico
- Salvatore Parella 20€
- Paolo Tiralosi 30€
- Daniele Alberti 100€
- Andrea Podestà 10€
- Alessandro Di Manzano 100€
- Daniela Zenatello 100€
- Marco Daniele Clarke 300€
- Manfredo Bloch-Fiorelli 10€
- Stefano Morsello 100€
- Davide Bonino 15€
- Paolo Casolari e Marcella Mesturi 50€
- Raffaele Marchesini 20€
- Emanuela Doddi 30€
- Emanuele Carrus 50€
- Salvatore Provenzano 20€
- Carlo Picco e Patrizia Valentini 20€
- Vincenzo Malandrucco 50€
- Marzia Marini e Italia Pondemi 200€
- Augusto Sinacra 30€
- Anna Maria Papalco e Mauro Gennaro 10€
- Diego Donati 200€
- Giancarlo Pagliocchini 30€

3) Presso la Coltelleria ZOPPO
- Donatore Anonimo 50€
- Pierfranco Di Giovanni 100€
- Claudio Meldi 30€
- Marcello Politi 50€
- Dario Spallia 10€
- Dailio Vannini ed amici 350€
- Ass. Cult. Giardini Naxos 20€
- Vittorio Sangermano 5€
- Giuseppe Scalisi 20€
- Vittorio Ottoviani 10€
- Emilio Giacomo Bono 20€
- Massimo Vatrella 20€

4) Presso la Libreria Raido
- Donatore anonimo 30€
- Donatore anonimo 50€
- Giorgia Gnocchi e Simone Putzulu 100€
- Famiglia Ambrosi 60€

venerdì 21 luglio 2017

La tomba di Claretta è salva, al via una colletta per il restauro (da Il Giornale)

di 

"La tomba di Claretta Pettacci è salva". Sarà l'Associazione Campo della Memoria ad occuparsi del suo restauro dopo averne ottenuto finalmente l'affidamento. La notizia corona anni di denunce e battaglie che Alberto Indri, presidente dell'associazione affidataria, ripercorre con i lettori de Il Giornale.it

Buone notizie dal Cimitero del Verano di Roma: “La tomba di Claretta Petacci è salva”.



Ad annunciarlo è Alberto Indri, presidente dell’associazione no profit Campo della Memoria, che si è battuto contro pregiudizi e burocrazia all’italiana per ottenerne l’affidamento. L’epilogo arriva dopo anni di denunce e mobilitazioni, in molti hanno cercato di sollecitare l’intervento dell’Amministrazione che, però, è restata a braccia conserte limitandosi ad apporre sulla facciata del mausoleo un cartello che ne attesta il vergognoso “stato di abbandono”. Ma quel pezzo di storia italiana, condannato a crollare nell’indifferenza quasi compiaciuta di chi vorrebbe cancellare la memoria a suon di leggi e piccone, adesso è al sicuro. Grazie all’interessamento dei privati che si faranno interamente carico delle spese di ristrutturazione. Abbiamo parlato con il presidente Indri per conoscere i dettagli di questa complessa operazione di salvataggio.
Ci aveva lasciati con l’augurio che i lavori di restauro conservativo della tomba della famiglia Petacci potessero iniziare entro pochi mesi. Cosa è successo da allora? 
È successo che a settembre si comincia, abbiamo finalmente ottenuto tutti i premessi necessari.
È stato difficile? 
Beh, non è stato semplice. Tenga conto che ci abbiamo lavorato per ben due anni. La difficoltà principale è stata rintracciare l’ultimo erede della Petacci che si trova negli Usa. Abbiamo scoperto che vive in una roulotte e che non ha soldi per occuparsi della tomba di sua zia. Mentre per quanto riguarda Comune di Roma, Ama e Sovrintendenza delle Belle Arti non abbiamo certo trovato un ambiente collaborativo. Ma non ci siamo fatti scoraggiare.
Essendo quella di Claretta una tomba storica non dovrebbe occuparsene proprio la Sovrintendenza? 
Se aspettiamo loro cade. Ha visto in che stato versano anche le altre tombe monumentali del Verano?
E per quanto riguarda quella della Petacci, in che stato è? 
Un disastro. Sta crollando il soffitto e tutte le porte sono state scardinate e rotte.
Quanti soldi occorrono per rimetterla in sesto? 
La ditta che si occuperà dei lavori ha preventivato una spesa di 4 mila euro.
Siete una piccola associazione. Dove avete trovato i soldi? 
Abbiamo lanciato una raccolta fondi tramite il nostro sito internet dove è possibile consultare la lista delle donazioni. In meno di un mese abbiamo già raccolto la metà di quello che occorre per completare i lavori.
Si aspettava tutta questa partecipazione? 
Sì, Claretta è un mito. La gente è affascinata dalla sua storia e per molti è un’eroina perché è rimasta accanto al suo uomo fino all’ultimo. La sua unica colpa fu quella di aver amato il duce.
Come mai avete deciso di “adottare” Claretta? 
Perché in Italia c’è un gran bisogno di riscoprire la storia del Novecento attraverso la narrazione dei vinti e, in quest’ottica, mantenerne integre le testimonianze è essenziale.
Finiti i lavori vi fermerete? 
Certo che no. Abbiamo già avviato le pratiche per adottare un’altra tomba del Verano, quella dei martiri fascisti, ma ci vorrà almeno un anno prima di ottenere i permessi. In ogni caso non abbiamo fretta, prima pensiamo a Claretta e poi inizieremo una nuova raccolta fondi. Stavolta però ci vorranno almeno 15-18 mila euro. In attesa di iniziare questa nuova sfida, ogni 28 ottobre, andiamo lì a rendergli omaggio.

E se passa il ddl Fiano? 
Non ci interessa, continueremo a farlo.

giovedì 6 luglio 2017

Raccolta fondi per il restauro della Tomba Petacci - 1° resoconto delle donazioni


La raccolta fondi prosegue senza sosta.
Ecco il primo resoconto delle donazioni, un ottimo risultato!
Se manca ancora il tuo contributo puoi effettuare una donazione con le seguenti modalità di raccolta fondi:
BONIFICO:
iban Associazione Campo della Memoria: IT22B0503503204438570560646 - Specificando nella causale "Tomba Petacci" e l'eventuale volontà di restare anonimi.
CONTANTI:
Coltelleria Storica ZOPPO, via Merulana 66 - Roma
Libreria Raido, via Sciré 21 - Roma - info@raido.it - 06/86217334
- Azione Frontale, via Bernardo Minozzi 124 - Torre Angela (Roma) - Mercoledì e Venerdì 20.00-23.00 ; Giovedì 16.00-20.00 - 334/7389681
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Elenco delle donazioni:
1) Alle cene di raccolta fondi
- Camerati di Frascati 315€
- Camerati dei Castelli Romani 240€
- Maria Cristina Pellegrini 30€
- Paolo Ganci 20€
2) Con bonifico
- Salvatore Parella 20€
- Paolo Tiralosi 30€
- Daniele Alberti 100€
- Andrea Podestà 10€
- Alessandro Di Manzano 100€
- Daniela Zenatello 100€
- Marco Daniele Clarke 300€
- Manfredo Bloch-Fiorelli 10€
- Stefano Morsello 100€
- Davide Bonino 15€
3) Presso la Coltelleria ZOPPO, via Merulana 66 - Roma
- Donatore Anonimo 50€
- Pierfranco Di Giovanni 100€
- Claudio Meldi 30€
- Marcello Politi 50€
- Dario Spallia 10€
- Dailio Vannini ed amici 350€
- Ass. Cult. Giardini Naxos 20€
- Vittorio Sangermano 5€
4) Presso la Libreria Raido
- Donatore Anonimo 30€

domenica 18 giugno 2017

Restauro Tomba di Claretta Petacci - Raccolta Fondi



La Tomba di Claretta Petacci - Cappella Petacci, situata presso il cimitero Verano di Roma, versa in condizioni fatiscenti da molti anni.

L'associazione Campo della Memoria è stata incaricata dalla famiglia Petacci ad eseguire il restauro, ed autorizzata dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) con lettera prot. n. 5513 del 17/03/2017.
I lavori saranno eseguiti dalla ditta Mangone Marmi, che ha preventivato una spesa totale di 4000€ compresa iva.

Questo è un appello ad ogni singolo o realtà culturale e militante italiana (e non solo), a contribuire economicamente ai lavori. Per la massima trasparenza la lista delle donazioni sarà pubblicata periodicamente e sempre disponibile su richiesta.

Le modalità di raccolta fondi saranno:

BONIFICO:
iban Associazione Campo della Memoria: IT22B0503503204438570560646 - Specificando nella causale "Tomba Petacci" e l'eventuale volontà di restare anonimi.

CONTANTI: 
Coltelleria Storica ZOPPO, via Merulana 66 - Roma
Libreria Raido, via Sciré 21 - Roma - info@raido.it - 06/86217334
Azione Frontale, via Bernardo Minozzi 124 - Torre Angela (Roma) - Mercoledì e Venerdì 20.00-23.00 ; Giovedì 16.00-20.00 - 334/7389681

Per partecipare all'evento su Facebook CLICCA QUI!

mercoledì 26 aprile 2017

25 aprile 2017 - Campo della Memoria di Nettuno


25 aprile 2017, San Marco.
Anche quest’anno si è svolta al Campo della Memoria di Nettuno la cerimonia commemorativa in onore dei combattenti della Repubblica Sociale Italiana e dei caduti del battaglione Barbarigo della Xª Flottiglia MAS.

Prima però, la mattina presto, come sempre fiori ed un silenzioso omaggio al Cippo di Campo Verde.
La cerimonia ha avuto inizio con un ordinato corteo dei labari e delle bandiere seguiti da tutti i presenti in file disciplinate che sono andate a disporsi sulle scalinate. Numerose le presenze, soprattutto quelle dei giovani, a testimoniare la volontà di molti nel voler raccogliere il testimone di chi ha combattuto per la Patria e per un’altra Europa fino all’estremo sacrificio.
Una volta posizionati i vessilli davanti all’altare è stato chiamato il Presente a tutti i nostri Caduti, le note del Silenzio hanno fatto vibrare l’aria assolata e mite tra decine di persone sull’attenti. I discorsi dei combattenti presenti, unici chiamati a parlare al microfono, ci ricordano che furono l’Onore, la Fedeltà ed il Coraggio a spingere quei ragazzi - le cui spoglie dimorano in eterno in questo sacrario militare - e i tantissimi altri come loro in tutta Italia, a donare la loro vita in difesa dell’Idea. Questa è la consegna degli eroi di allora: continuare la lotta contro un mondo che non ci appartiene! I ragazzi, alcuni giovanissimi, Raggruppamento Rsi Delegazione Lazio, e gli altri delle Comunità Militanti del Lazio, intenti a sorreggere le insegne delle associazioni combattentistiche e le bandiere della RSI, o sparsi nel pubblico, con la loro attenzione e lo sguardo fermo ascoltano le parole di questi uomini sempreverdi e rinnovano tacitamente l’impegno preso nei loro cuori.

Successivamente è stata celebrata la Messa con la liturgia in latino, anche il discorso del sacerdote è ricco di riferimenti e di spunti per una rivolta quotidiana contro il Mondo Moderno, e per una memoria che sia vero e proprio ricordo: non un banale nostalgismo ma un voler testimoniare l’esempio degli avi e cercare di esserlo a nostra volta.

Si è conclusa così una mattinata intensa ed importante, primo giorno di molti che per tutti i presenti, per coerenza, dovranno essere vissuti con la consapevolezza di ciò che si è ricevuto e quindi di ciò che adesso si è tenuti a dare.


Perché la memoria si onora con l’azione!



























giovedì 13 aprile 2017

FELDPOST - Presentazione del libro [recensione]


Si è svolta la mattina di domenica 9 Aprile 2017, nella sede romana dell'Associazione Nazionale Volontari di Guerra, la presentazione del nuovo libro edito da Ritter "Feldpost”, di Léon Degrelle.
L’evento, organizzato in collaborazione con la DelegazioneLazio del Raggruppamento Nazionale Combattenti e Reduci R.S.I. e l’associazione Campo della Memoria, si pone in un periodo di particolare fermento intorno alla figura dell’eroe belga dovuto alle varie iniziative organizzate a Roma ed in tutta Italia, ed alla riedizione dell’importante testo “Appello ai GiovaniEuropei”.
L'evento ha visto come relatori Mario Michele Merlino e Maurizio Rossi, per parlare di quello che forse non sarebbe corretto definire un libro in quanto, come spiega Maurizio Rossi sin dall'inizio, esso è una raccolta di lettere, messaggi e pensieri scritti da Leon Degrelle sul fronte dell’Est.
Questa pubblicazione ci permette di avere una più ampia conoscenza dell’estremamente rigida realtà bellica in Russia e dell'incommensurabile valore che il generale Degrelle e la divisione belga Wallonie hanno dimostrato di avere e di saper compiere in ogni modo; anche nelle più catastrofiche delle situazioni l'eroismo e la fedeltà hanno trionfato nonostante i durissimi colpi dei nemici e l'ancor più duro inverno russo, che hanno caratterizzato l'ardua battaglia.
Maurizio Rossi ha precisato che il generale Degrelle non ha mai cessato di lottare al termine della guerra, la sua eroica vita infatti lo ha visto costretto all'esilio ed alle più disparate prove, tra cui ben 5 tentativi accertati di rapimento, nonostante egli stesso si dichiarò disponibile alla sua consegna al patto che gli venisse concesso di apparire davanti alle telecamere della televisione belga, permesso ovviamente mai accordatogli.
Questo è l'ennesimo esempio di come quest'uomo sia stato sempre temuto dai “buffoni democratici”; il fatto di esser riuscito ad incarnare con la sua vita ed aver reso luminosi attraverso i decenni i valori di un altro mondo, lo ha reso sempre e lo rende ancora oggi pericolosissimo agli occhi dei servi del mondo moderno.
Come ci fa notare Mario Merlino nel suo intervento, l’esempio di Degrelle è arrivato fino a noi come una fiamma così forte da non poter restare indifferenti: o si resta bruciati, o si sceglie di raccoglierla e portarla avanti con la lotta di ogni giorno.

Il prossimo appuntamento è per martedì 25 Aprile 2017 al sacrario militare Campo della Memoria di Nettuno, dove ricorderemo i nostri caduti.


In alto i cuori!

lunedì 10 aprile 2017

Commemorazione del 25 Aprile al Campo della Memoria di Nettuno

Martedì 25 Aprile 2017 alle 10.30 ricorderemo i nostri Caduti presso il Sacrario Militare Campo della Memoria di Nettuno.

Per maggiori informazioni ed aderire all'evento CLICCA QUI



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