lunedì 7 settembre 2015

Appuntamenti di Settembre 2015

I prossimi due importantissimi appuntamenti con il Campo della Memoria:
27/09 - Visita alla Tomba dei Caduti di Rovetta al Cimitero del Verano di Roma;
11/10 - Visita ai campi di battaglia di Cassino.



Lavori di ristrutturazione alla sede dell'Associazione Volontari di Guerra - Roma

E' terminata la prima fase dei lavori presso la sede di Roma dell'Associazione Volontari di Guerra, curati completamente dai militanti del Raggruppamento Rsi Delegazione Lazio.
Le due principali stanze sono diventate un unico spazio, che sarà dedicato ad eventi, mostre, conferenze, presentazioni di libri, cineforum, etc...
Prima dei lavori

Prima dei lavori

Prima dei lavori


Dopo i lavori

mercoledì 12 agosto 2015

Visita al Cimitero Tedesco di Catania - 2015

Una delegazione di militanti del Raggruppamento RSI del Lazio ha fatto visita al Cimitero Tedesco situato a Motta Sant’Anastasia (Catania), in cui riposano i soldati tedeschi caduti durante gli attacchi alleati alla Sicilia Orientale nel periodo che va dal 1943 al 1945. In ogni occasione, è per noi un dovere oltre che un privilegio rendere omaggio a chi ha donato la propria vita facendo visita ai luoghi in cui ne sono conservate le spoglie umane, per far sì che la memoria non venga mai perduta.
















sabato 1 agosto 2015

Il nostro 25 Luglio

Gli equipaggi composti dai militanti del Raggruppamento RSI del Lazio, provenienti da Roma, Colleverde, Cerveteri, Santa Marinella e Civitavecchia, la mattina di Sabato 25 Luglio hanno raggiunto Nettuno per partecipare alla manutenzione straordinaria del Campo della Memoria, insieme a tutti gli altri volontari che ogni sabato fanno sì che il Sacrario mantenga la sua bellezza.
Cemento, rastrelli e tagliaerba sotto il sole cocente: lavoro, militanza, gioia... il nostro "25 Luglio"!!!




lunedì 8 giugno 2015

Fine-settimana militante - 6 e 7 Giugno 2015

- Nella mattinata del 6 giugno i militanti del Raggruppamento Combattenti e Reduci della R.S.I. – Delegazione Lazio si sono recati al Campo della Memoria di Nettuno per partecipare ai lavori di pulizia e manutenzione. Ancora una volta è stato offerto un contributo di lavoro e sacrificio in onore della Memoria dei Combattenti per l’Onore. Ed anche se questo sacrificio è nulla al cospetto dei ragazzi che donarono la loro vita per i valori di Onore e Fedeltà, esso costituisce un contributo essenziale ed un simbolo della continuità ideale, portato da Uomini che lottano in piedi tra le rovine.

- Il 7 giugno 2015 presso il cimitero del Verano a Roma, i militanti del Raggruppamento Combattenti e Reduci della R.S.I. e dell’associazione Campo della Memoria di Nettuno hanno partecipato alla commemorazione dei paracadustisti dei reggimenti Folgore e Nembo e del battaglione Azzuro, morti eroicamente durante la difesa di Roma nel 1944. Questa breve cerimonia in stile marziale è stata un’ottima occasione per rivivere il cameratismo che unì i combattenti paracadutisti, i quali con il loro sacrificio dimostrarono di aver intimamente vinto la loro battaglia, di aver superato i propri limiti e le proprie debolezze e di essere divenuti strumenti di Principi superiori.  A noi il compito di far si che il loro eroismo non sia stato vano.







giovedì 4 giugno 2015

Uniti nella memoria

L'associazione Campo della Memoria, l'associazione Decima Mas - RSI ed il Raggruppamento Combattenti e Reduci RSI - Delegazione Lazio, insieme ad alcune realtà militanti di Roma, della provincia di Roma, e delle provincie di Latina e Frosinone annunciano che, già a partire dalle recenti iniziative organizzate, è cominciata una sinergica collaborazione sulle commemorazioni e le altre attività inerenti al ricordo dell'estremo sacrificio dei caduti della Repubblica Sociale, ed alla continuità ideale rappresentata dai combattenti e dalle ausiliarie ancora in vita, e da quelli ci hanno lasciato negli ultimi anni: uomini e donne che nell'anima non hanno mai deposto le armi.
La concreta ed unita azione dei suddetti gruppi ed associazioni è animata dalla serena certezza dell'attualità reale degli ideali della RSI, quali sopra tutti l'eroismo, il sacrificio, l'onore e la fedeltà, nonché dall'esempio di chi ha combattuto per essi anche davanti a sconfitta certa e senza chiedere nulla in cambio.
La catena non si spezza, la lotta continua fino alla vittoria!


lunedì 11 maggio 2015

Messaggio di Stelvio Dal Piaz - Nettuno, Campo della Memoria, 25 Aprile 2015

Riportiamo il messaggio di Stelvio Dal Piaz, combattente della RSI e vicepresidente del Raggruppamento, letto in occasione della commemorazione svoltasi il 25 Aprile 2015 al Campo della Memoria di Nettuno:

"Impegnato in altra cerimonia, desidero però essere presente in spirito e trasmettere il saluto della Presidenza del Raggruppamento Nazionale Combattenti e Reduci RSI  affidando il messaggio ai ragazzi di Continuità Ideale del gruppo laziale.
Nel ricordo dei nostri Caduti intendo qui, in questo suolo consacrato dal Loro sacrificio, rivendicare con orgoglio la nostra scelta di allora. Gli esiti della guerra erano già negativamente compromessi, ma resta nella cronaca e nella Storia il significato simbolico di una diversità di comportamento rispetto alla massa. La nostra fu una scelta di Libertà presa in piena autonomia  e consapevolezza e per questo ci colloca nella scia e sull’esempio degli Eretici che, nel tempo e nello spazio, hanno scritto la Storia da protagonisti. Tutto questo rivendichiamo ancora oggi con l’orgoglio di aver compiuto soltanto il nostro dovere per l’Onore d’Italia e questo è il significato etico ed estetico che diamo all’elogio dell’Eresia, proprio nel momento in cui la “ bestia trionfante “ del materialismo sembra ormai vincente su tutti i fronti. Ma come noi non disperammo allora, non vogliamo disperare oggi, anche perché la stirpe italica non muore e riesce a sopravvivere alle peggiori sventure – come ci insegna la Storia. Non disperiamo, la rivoluzione è già in marcia con in testa i nostri gloriosi Caduti, il fallimento dell’attuale regime consociativo è sotto gli occhi di tutti e l’orgia schedaiola , vagheggiata come salvifica dai ciarlatani, dai passatisti, dai sacerdoti di logge e fazioni ormai scadute da tempo, non potrà fermarla. Cari Commilitoni e giovani di Continuità Ideale: siate certi, più buio che a mezzanotte non viene ! Questa Vostra partecipata presenza dimostra che l’orologio della Storia ha ripreso il cammino, annunciandoci il momento della redenzione e del riscatto della Patria. Viva l’Italia!"
                                                                       
Stelvio  Dal Piaz – V. Presidente R.N.C.R. RSI